il refresh rate è la frequenza con cui ogni pixel viene aggiornato dal driver IC. si misura in Hz (cicli al secondo). un valore alto significa immagine più stabile, soprattutto quando il ledwall viene ripreso da una telecamera.
perché conta solo nella ripresa video
l'occhio umano non distingue refresh rate sopra i 100-120Hz. ma una telecamera sì, perché ha un otturatore che cattura l'immagine a frequenze diverse (24, 25, 30, 60, 120, 240 fps).
se il refresh del ledwall non è multiplo della frequenza di otturazione della camera, si vede una banda scura che scorre sullo schermo nelle riprese video: il famoso "effetto flicker" o "banding".
i livelli tipici
- 1920Hz — refresh consumer. va bene per visione diretta, no riprese. ledwall economici.
- 3840Hz — refresh medio-alto. accettabile per riprese amatoriali / smartphone, problematico per broadcast 4K.
- 7680Hz — refresh broadcast standard. nessun flicker visibile su camere 24-60fps. è il minimo per virtual production e riprese tv professionali.
- 9600Hz+ — refresh top-tier per cinema 4K/8K HDR. soluzioni Diamond.
refresh vs scan rate
spesso confusi: il refresh rate è quanto velocemente il pixel viene aggiornato; lo scan rate è quanto velocemente il driver IC "scansiona" le linee del display. un ledwall può avere refresh 7680Hz e scan 1/16 o 1/32. lo scan basso (1/8, 1/16) garantisce migliore uniformità di luminosità.
quando serve davvero il 7680Hz
se il ledwall è in un ambiente dove possono filmare smartphone (eventi, fiere, retail), il 3840Hz è il minimo accettabile. se ci sono camere broadcast (studi tv, virtual production, palchi tv) serve 7680Hz minimo.
per cinema e HDR si va oltre: serve anche supporto a frame-rate variabile e gamma cromatica estesa (Rec.2020).
le selection Diamond e Platinum VeroLED sono certificate 7680Hz minimo. il configuratore le propone automaticamente se selezioni "uso broadcast".
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