La sfida
Illuminare una concessionaria d’auto significa lavorare su due fronti opposti. Dentro, la luce deve far risaltare le superfici, restituire i colori reali della carrozzeria, valorizzare i dettagli — senza riflessi fastidiosi sul metallo lucido. Fuori, deve attirare, segnalare, dare presenza all’edificio sulla strada, anche di sera.
E il committente, qui, non era un cliente qualunque: pignolo, meticoloso, attento a ogni singolo dettaglio. Esattamente il tipo di cliente che ci piace.
La nostra soluzione
Prima di posare un solo apparecchio, abbiamo fatto i conti. Calcoli illuminotecnici in sede con DiaLUX: simulazione dei livelli di lux, della distribuzione e dell’uniformità, ambiente per ambiente. Così si arriva in cantiere con un progetto già verificato, non con una scommessa.
Poi l’installazione, interni ed esterni: showroom, uffici, aree esposizione e facciata, integrati in un unico disegno di luce.
Il risultato
Un cliente “pignolo e meticoloso” — parole sue — alla fine contentissimo. È il complimento che preferiamo: quando chi controlla ogni dettaglio non trova niente da ridire, vuol dire che il lavoro è fatto bene.
Progetto illuminotecnico seguito personalmente da Paolo Chow.

