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VEROLED® · dal 2008 nel LED · laboratorio interno

Ledwall.
Cos'è, come si sceglie, quanto costa.

Un ledwall è uno schermo composto da moduli LED affiancati, dove ogni pixel emette luce propria: non c'è retroilluminazione e non c'è un vetro da attraversare. È questo che gli permette di restare leggibile sotto il sole, di prendere qualunque forma e qualunque misura — e che lo rende una cosa diversa da un televisore, anche quando gli somiglia.

Questa pagina mette in fila le poche cose che decidono davvero la scelta. La scriviamo da dentro: importiamo, collaudiamo, installiamo e ripariamo ledwall dal 2008.

La definizione

Un muro di pixel, non un televisore grande.

La differenza non è la dimensione, è il modo in cui nasce l'immagine. In un televisore un pannello retroilluminato viene filtrato per ottenere i colori; in un ledwall ogni singolo punto è un LED che si accende per conto suo. Da qui discendono le conseguenze pratiche: si vede in pieno giorno, si compone della misura che serve, si ripara a pezzi invece che a schermo intero — e consuma in proporzione a quanto è chiara l'immagine, non a quanto è grande lo schermo.

Fisicamente è una catena corta: i moduli LED si montano su un cabinet, dietro ogni cabinet c'è una receiving card che riceve i dati, e a monte un processore prende il segnale video e lo distribuisce. Il pannello è ciò che si guarda; l'affidabilità sta quasi tutta nel resto.

Sinonimi che sentirà usare: led wall, maxischermo, schermo a LED, parete LED, videowall LED. Indicano la stessa cosa. «Videowall» però a volte significa una griglia di televisori affiancati, che ha cornici visibili fra un pannello e l'altro: un ledwall no, l'immagine è continua.

Quello che decide

Tre numeri, e uno conta più degli altri due.

1 · Il pixel pitch, cioè la distanza minima

Il pixel pitch è la distanza in millimetri fra il centro di un LED e il successivo: P2.5 vuol dire 2,5 mm. Più è piccolo, più l'immagine regge da vicino — e più costa, perché i LED al metro quadro aumentano col quadrato. La regola pratica del settore, che vale come primo orientamento e non come norma: 1 mm di passo ≈ 1 metro di distanza minima di visione. Un P4 si guarda bene da quattro metri; da uno si vedono i punti.

Da qui l'errore che costa di più: comprare un passo troppo fine per la distanza a cui la gente guarderà davvero. Su una facciata vista dalla strada un P10 fa lo stesso lavoro di un P4 e costa una frazione. Il passo si sceglie misurando dove sta chi guarda, non a listino.

2 · I nit, cioè se si vedrà di giorno

I nit (candele al metro quadro) misurano quanta luce emette lo schermo. Un indoor sta fra 800 e 1.500 nit; per una vetrina che prende sole servono 3.000 nit o più; una facciata esterna esposta parte da 5.000. Il numero da solo però inganna: quello che conta è il rapporto fra la luce dello schermo e la luce che gli batte addosso.

3 · La tenuta alla luce ambientale — il numero che nessuno dichiara

È il criterio con cui classifichiamo ogni serie a catalogo, ed è l'unico che risponde alla domanda vera: si vedrà, lì dove lo metto? Si misura in lux di luce ambientale sopportati mantenendo un'immagine leggibile e i colori giusti.

SerieTenuta alla luceGaranziaDove ha senso
Diamond140.000 lux8 annifacciate in pieno sole, virtual production
Platinum120.000 lux5 annioutdoor esposto, retail di rappresentanza
Gold80.000 lux5 annivetrine soleggiate, showroom
Silver60.000 lux3 anniinterni molto luminosi, ingressi
Bronze40.000 lux2 anniinterni con luce controllata
Essential20.000 lux12 mesiinterni, uso serale, budget stretto

Valori indicativi per configurazioni tipiche. La differenza fra una riga e l'altra sta in componenti che non si vedono — filo del chip, selezione del die, alimentazione, dissipazione — e si manifesta solo quando la luce è forte. Di sera sembrano tutti uguali: è il motivo per cui i confronti si fanno di giorno. Come funziona la classificazione →

Le famiglie

Che tipo di ledwall Le serve.

Indoor

Negozi, ingressi, sale riunioni, studi. Passi fini (da P0.9 a P4), luminosità moderata, priorità al colore e al comfort visivo.

Vedi le serie indoor →

Outdoor

Facciate, insegne, impianti pubblicitari. Tenuta stagna, 5.000 nit e oltre, dissipazione dimensionata per l'estate. Qui il passo largo è un pregio, non un risparmio.

Cosa cambia fuori →

Trasparente / da vetrina

Griglie di LED su supporto trasparente: si vede l'immagine da fuori e si continua a vedere l'interno da dentro. La vetrina resta una vetrina e diventa uno schermo.

Vedi le soluzioni per vetrina →

Curvo e su misura

Cabinet che si agganciano ad angolo o su raggio: colonne, archi, angoli di edificio, forme che nessun pannello piatto può fare. La misura la decide lo spazio.

Ci racconti la forma →

Totem e verticali

Formato ritratto, autoportante, spesso in doppia faccia. Per centri commerciali, hall, punti informativi — anche interattivi.

Vedi i totem →

Rental (a noleggio)

Cabinet leggeri con aggancio rapido, pensati per essere montati e smontati spesso. Per fiere, congressi, concerti, eventi di un giorno.

Vedi il noleggio →
Il prezzo

Da 820 a 17.000 euro al metro quadro.

Il campo è largo perché sotto la stessa parola stanno oggetti molto diversi. Il nostro listino parte da €820/m² (serie Essential, indoor, passo 3.9) e arriva a circa €17.000/m² per un COB a passo 0.3, che è un altro mestiere. In mezzo c'è quasi tutto il mercato reale: un indoor da negozio, un outdoor da facciata, una vetrina.

Al metro quadro del pannello si aggiungono le voci che nei preventivi spesso non si vedono: struttura, installazione, processore e cablaggio, quadro elettrico, e i ricambi — noi accantoniamo il 3% dei moduli per ogni impianto, perché fra due anni quel modello preciso può non esistere più.

La forma dell'acquisto

Comprarlo, noleggiarlo per un giorno, o pagarlo a canone.

Se resta lì

  • Acquisto: l'impianto è Suo, si ammortizza, e con le agevolazioni in corso una parte rientra.
  • Noleggio operativo: canone mensile, nessun anticipo di capitale, il canone è interamente deducibile. Lo strumento più usato da chi apre un punto vendita.
  • Come si legge un preventivo ledwall →

Se serve per pochi giorni

  • Noleggio a evento: montaggio, presidio e smontaggio compresi.
  • Fiere, congressi, concerti, presentazioni: si paga l'evento, non l'impianto.
  • Noleggio ledwall per eventi →
La durata

Il primo che abbiamo montato è ancora acceso.

È un P6 del 2008: costava 8.000 euro e dopo diciotto anni lavora. Non è fortuna, sono tre scelte fatte allora e ripetute da allora: circuito integrato di pilotaggio Macroblock, chip Epistar, alimentatori Mean Well. I componenti giusti durano, e sono la parte del preventivo che non si vede.

Quello che accorcia la vita di un ledwall, invece, si sa con precisione: lo sfondo bianco fisso. È la condizione peggiore — tutti i LED al massimo, sempre — e porta a due cose: la protezione termica che spegne porzioni di schermo, e il degrado non uniforme che lascia impronte permanenti. Anche il conto della corrente cambia: bianco pieno contro contenuti scuri, su dodici ore al giorno, sono circa 1.800 W contro 600.

Se ha già un impianto che si spegne a metà, o che ha perso colore a zone, il difetto è quasi sempre uno di questi due. Cosa possiamo fare su un ledwall che non abbiamo installato noi →

Dopo l'installazione

Un ledwall si ripara. Il punto è chi.

Un pixel spento si sostituisce: SMD, GOB o DIP, si dissalda e si rimette, per pochi euro a pixel. Perché sia possibile serve però un banco vero — microscopi, stazioni saldanti, saldatore laser a infrarossi — e i ricambi di quel lotto. Nel nostro laboratorio interno collaudiamo ogni fornitura in ingresso con colorimetro, spettrometro e termocamera, e ripariamo a livello di componente.

Unica eccezione onesta: il COB, dove i LED sono annegati nella resina, non si ripara pixel per pixel — lì si sostituisce il modulo. Va saputo prima di sceglierlo.

Domande ricorrenti

Quello che ci chiedono al telefono.

Che cosa significa «ledwall»?

Letteralmente «muro di LED»: uno schermo formato da moduli LED affiancati, in cui ogni pixel emette luce propria. Si scrive anche led wall, e in italiano si sente maxischermo, schermo a LED o parete LED: sono la stessa cosa.

Che differenza c'è fra un ledwall e un televisore o un monitor?

In un televisore l'immagine nasce da un pannello retroilluminato e filtrato; in un ledwall ogni punto è un LED che si accende da solo. Per questo un ledwall si vede in pieno sole, si costruisce di qualunque misura e forma, non ha cornici che spezzano l'immagine e si ripara a pezzi. Un televisore, a parità di superficie, costa meno ma sotto il sole non si legge.

Quanto costa un ledwall al metro quadro?

Il listino VEROLED va da €820/m² (Essential indoor, passo 3.9) a circa €17.000/m² per un COB a passo 0.3. Al pannello vanno aggiunti struttura, installazione, processore, cablaggio e quadro elettrico. Trova i prezzi ledwall per serie e per pixel pitch, indoor e outdoor, nel listino pubblicato.

Che pixel pitch devo scegliere?

Si parte dalla distanza a cui la gente guarda davvero: come primo orientamento, 1 mm di passo per ogni metro di distanza. Un passo più fine del necessario costa molto e non si vede; uno troppo largo si nota subito. La verifica giusta è guardare due passi diversi accesi alla Sua distanza reale.

Quanti nit servono per una vetrina?

Per una vetrina che prende luce diretta si parte da 3.000 nit; per una facciata esterna esposta, da 5.000. Ma il numero da solo non basta: conta il rapporto con la luce che batte sullo schermo, ed è il motivo per cui classifichiamo le serie per tenuta alla luce ambientale invece che per soli nit.

Quanto dura un ledwall?

La vita attesa dichiarata va da 30.000 ore delle serie entry a 100.000 delle superiori. Il primo impianto che abbiamo montato, un P6 del 2008, è ancora in funzione. A fare la differenza sono i componenti (circuito di pilotaggio, chip, alimentatori) e l'uso: uno sfondo bianco fisso, continuativo, accorcia la vita di qualunque ledwall.

Un ledwall si può riparare?

Sì, e a livello di singolo pixel: un LED SMD, GOB o DIP si sostituisce per pochi euro, se si ha un laboratorio attrezzato e i ricambi del lotto. Fa eccezione il COB, dove i LED sono nella resina: lì si sostituisce il modulo intero.

Meglio comprarlo o noleggiarlo?

Se resta installato, l'acquisto lo rende Suo e ammortizzabile, mentre il noleggio operativo evita l'anticipo di capitale con un canone deducibile. Se Le serve per pochi giorni — una fiera, un congresso, un concerto — il noleggio a evento comprende montaggio, presidio e smontaggio, e paga l'evento invece dell'impianto.

Un ledwall si sceglie con gli occhi, non con una tabella.

Nello showroom di Arzano (NA) le serie sono accese una accanto all'altra, anche in piena luce. Venga con la Sua misura e la Sua distanza: in mezz'ora saprà quale passo Le serve davvero — e quale no.

Non è ancora pronto a chiedere un preventivo? Le mandiamo la guida all'acquisto → PDF, gratuita — cosa chiedere a un fornitore e come si legge una scheda tecnica.