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cinque rischi che non si vedono
nel preventivo di un ledwall.

Un maxischermo LED si valuta prima di firmare, non dopo l'installazione. Quattro pagine con i numeri per verificare un'offerta — e le sette domande da fare a chiunque gliela stia preparando, noi compresi.

i cinque punti, con i numeri.

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La luminosità dichiarata non è quella che vedrà

I nit sul preventivo sono quasi sempre un picco di laboratorio. Sotto il sole il modulo lavora a sessanta gradi e più, e quello che mantiene è un'altra cosa.

/ 02

Dopo sei mesi i colori non sono più gli stessi

In un pannello non calibrato i pixel invecchiano a velocità diverse: macchie, rossi spenti, moduli che tirano al verde. Non è un guasto.

/ 03

La bolletta la decide il contenuto, non lo schermo

Sullo stesso schermo, misurato da noi: 1.800 W a fondo bianco contro 600 W a fondo scuro. Circa 1.840 € l'anno di differenza.

/ 04

«Centomila ore» è vero solo a metà potenza

Quel dato vale a corrente di riferimento. Al 100% di luminosità sono 35.000-50.000 ore: quattro-sei anni, non trentaquattro.

/ 05

Chi risponde quando si spegne un modulo

Due settimane di schermo nero su una vetrina in centro costano più della riparazione. La domanda da fare è dove sono fisicamente i ricambi.

/ + 7

Le sette domande da fare prima di firmare

Da portare al tavolo e da fare a chiunque Le prepari un'offerta, noi compresi. Servono a capire chi ha guardato il Suo spazio e chi Le sta girando un listino.

quattro pagine, un ordine preciso.

La guida è breve di proposito: quattro pagine in PDF, una per ogni gruppo di numeri che servono a leggere un'offerta. I cinque punti seguono l'ordine in cui i problemi si presentano dopo l'installazione — prima la luminosità che non è quella promessa, poi i colori che cambiano, la bolletta, la durata reale e infine chi risponde quando qualcosa si spegne. Ogni punto ha una cifra da confrontare con quella del preventivo e una frase da chiedere al fornitore. Le sette domande in chiusura non sono un questionario: sono le stesse che facciamo noi ai produttori quando selezioniamo un componente, ridotte a ciò che un acquirente può verificare senza un laboratorio.

quando leggerla

Prima di chiedere i preventivi, non dopo averli ricevuti. Le offerte che arrivano senza aver posto quelle domande sono difficili da confrontare fra loro, perché ognuna tace cose diverse; poste prima, obbligano chi risponde a dichiarare la corrente di lavoro del LED, il filo di bonding, il driver e il rendimento dell'alimentatore, e a quel punto due preventivi diventano paragonabili riga per riga. Se un preventivo lo ha già in mano, lo carichi nella seconda opinione tecnica: il confronto con le sei fasce della gamma arriva entro 48 ore, e vale anche per un'offerta di noleggio operativo.

che cosa la guida non è

Non è un listino e non è un catalogo: la guida per esteso, leggibile qui senza lasciare un indirizzo, è come si sceglie un ledwall; i prezzi indicativi per fascia sono nella pagina prezzi dei ledwall, i componenti uno per uno in che cosa c'è dentro un ledwall. Non conclude nemmeno che il prodotto giusto sia il nostro: se porta le sette domande a un altro fornitore e ottiene risposte precise, ha comprato bene, ed è l'esito per cui la guida è stata scritta. Chi decide solo sul prezzo al metro quadro non ne ha bisogno, e probabilmente non è il nostro cliente. Chi vuole approfondire un punto trova i conti per esteso negli articoli su quanto consuma un ledwall e su quanti nit ha davvero uno schermo.

dove Le mandiamo la guida?

Le arriva per email, in PDF, senza altri passaggi. Nessuna sequenza automatica: se vorrà sentirci, ci scriverà Lei.

Fatto. Le abbiamo inviato la guida per email — se non la trova, controlli la posta indesiderata. La può aprire anche subito.