salta al contenuto
🌞 Chiusura estiva: saremo chiusi da sabato 8 a domenica 23 agosto — riapriamo lunedì 24. Gli ordini ricevuti nel periodo saranno gestiti al rientro.
⬢ approfondimento · avanzato

refresh rate.

la frequenza di rinfresco che fa la differenza tra un ledwall che si riprende bene in video e uno che fa flicker. dal 1920Hz consumer ai 7680Hz broadcast.

Test refresh rate con telecamera broadcast — setup VeroLED

il refresh rate è la frequenza con cui ogni pixel viene aggiornato dal driver IC. si misura in Hz (cicli al secondo). un valore alto significa immagine più stabile, soprattutto quando il ledwall viene ripreso da una telecamera.

perché conta solo nella ripresa video

l'occhio umano non distingue refresh rate sopra i 100-120Hz. ma una telecamera sì, perché ha un otturatore che cattura l'immagine a frequenze diverse (24, 25, 30, 60, 120, 240 fps).

se il refresh del ledwall non è multiplo della frequenza di otturazione della camera, si vede una banda scura che scorre sullo schermo nelle riprese video: il famoso "effetto flicker" o "banding".

i livelli tipici

  • 1920Hz — refresh consumer. va bene per visione diretta, no riprese. ledwall economici.
  • 3840Hz — refresh medio-alto. accettabile per riprese amatoriali / smartphone, problematico per broadcast 4K.
  • 7680Hz — refresh broadcast standard. nessun flicker visibile su camere 24-60fps. è il minimo per virtual production e riprese tv professionali.
  • 9600Hz+ — refresh top-tier per cinema 4K/8K HDR. soluzioni Diamond.

refresh vs scan rate

spesso confusi: il refresh rate è quanto velocemente il pixel viene aggiornato; lo scan rate è quanto velocemente il driver IC "scansiona" le linee del display. un ledwall può avere refresh 7680Hz con scan 1/8, 1/16 o 1/32. uno scan con denominatore più basso (1/8 rispetto a 1/32) significa meno linee multiplexate e più driver: luminosità e uniformità migliori.

quando serve davvero il 7680Hz

se il ledwall è in un ambiente dove possono filmare smartphone (eventi, fiere, retail), il 3840Hz è il minimo accettabile. se ci sono camere broadcast (studi tv, virtual production, palchi tv) serve 7680Hz minimo. il refresh è uno dei parametri della checklist di acquistare un ledwall.

per cinema e HDR si va oltre: serve anche supporto a frame-rate variabile e gamma cromatica estesa (Rec.2020).

test pratico: per verificare il refresh di un ledwall basta un video con smartphone in slow-motion (240fps). se compaiono bande scure orizzontali, il refresh non è sufficiente per riprese. ha già un ledwall e vuole capire cosa monta?

i tier Diamond e Platinum VeroLED sono certificate 7680Hz minimo. il configuratore le propone automaticamente se selezioni "uso broadcast".

configura il ledwall →

letture correlate

Domande frequenti

Cos'è il refresh rate di un ledwall?
È la frequenza con cui ogni pixel viene aggiornato dal driver IC, misurata in Hz. Un valore alto rende l'immagine stabile soprattutto quando il ledwall viene ripreso da una telecamera.
Quando serve un refresh rate di 7680Hz?
Quando il ledwall viene ripreso da camere broadcast: studi TV, virtual production, palchi televisivi. Per ambienti dove filmano solo smartphone (eventi, fiere, retail) il minimo accettabile è 3840Hz.
Come si verifica il refresh rate di un ledwall?
Con un video in slow-motion a 240fps da smartphone: se compaiono bande scure orizzontali che scorrono sullo schermo, il refresh non è sufficiente per le riprese video.