Come funziona il Titolo II di Puglia Sviluppo per i maxischermi LED
La Regione Puglia, attraverso Puglia Sviluppo, gestisce uno degli ecosistemi di incentivi per le imprese più efficienti d’Italia. Per chi gestisce un negozio, un ristorante, una struttura ricettiva, una clinica o un’azienda a Bari, Lecce, Foggia, Taranto o Brindisi, il Titolo II (Capo 3 per le PMI ordinarie e Capo 6 per il Turismo) rappresenta la misura di riferimento per rinnovare la comunicazione visiva e gli allestimenti digitali.
Le agevolazioni economiche in Puglia
Il Titolo II opera attraverso un meccanismo misto su finanziamento bancario o leasing:
- Contributo a fondo perduto: fino al 35% - 45% della spesa ammissibile per le micro e piccole imprese;
- Contributo in conto interessi: abbattimento del tasso di interesse applicato dalla banca;
- Cumulabilità: la misura è pienamente cumulabile con il Credito d’Imposta ZES Unica Mezzogiorno, permettendo di recuperare complessivamente oltre il 60% - 70% dell’investimento complessivo.
Come qualificare il LEDwall nei bandi pugliesi
Nei progetti presentati a Puglia Sviluppo, il maxischermo deve essere inserito all’interno della voce “Macchinari, impianti, attrezzature e programmi informatici”.
Dicitura tecnica per il preventivo e il business plan:
“Impianto tecnologico di comunicazione multimediale per l’ammodernamento digitale del punto vendita/struttura, composto da maxischermo modulare LEDwall ad alta efficienza luminosa, ricevitore/processore sincrono NovaStar, software CMS per palinsesto promozionale e gestione orari di accensione/risparmio energetico.”
NIDI Puglia per le Nuove Attività
Se stai aprendo una nuova attività o un nuovo punto vendita in Puglia:
- Il bando NIDI (Nuove Iniziative d’Impresa) finanzia le spese di allestimento e tecnologia fino al 100% dell’investimento, con una quota a fondo perduto fino al 50% e un prestito agevolato a tasso zero per la parte restante.
Alternativa Noleggio Operativo VeroLED
Se preferisci installare il maxischermo subito (in 10 giorni) senza istruire una pratica bancaria di Titolo II:
- Zero anticipo di cassa;
- Canone mensile 100% deducibile dal reddito d’impresa;
- Nessun debito a bilancio né segnalazione in CRIF.