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🌞 Chiusura estiva: saremo chiusi da sabato 8 a domenica 23 agosto — riapriamo lunedì 24. Gli ordini ricevuti nel periodo saranno gestiti al rientro.
Dentro un ledwall

Il passo è l’ultima cosa che si sceglie

Il mercato parla di passo e di NIT perché sono i due numeri che stanno in una riga di listino. Sono l’ultimo anello: il passo lo decide la distanza di visione, i NIT li decide lo scan. Quello che stabilisce se lo schermo esiste ancora fra otto anni sta tutto sopra — e si verifica con un datasheet in mano, uno per uno.

01

Il chip LED

Filo di bonding, corpo del package, quanto lavora rispetto al suo limite. È il componente che invecchia per primo e l’unico che non si può sostituire senza rifare il modulo.

02

Il driver IC

Corrente per canale, uniformità fra canali e fra integrati, tensione di ginocchio, catodo comune. Decide quanta corrente serve per fare quella luce — e quanto calore si produce per ottenerla.

03

Il PCB

Spessore del rame, numero di strati, finitura. È il percorso con cui il calore lascia il LED: sotto un certo spessore non c’è dissipatore che tenga.

04

Cablaggi e connettori

Sezione dei conduttori, tenuta dei connettori, qualità dei contatti. È dove nascono i guasti che sembrano guasti del LED.

05

L’alimentatore

Rendimento e fattore di potenza, non solo durata. Un alimentatore che dura dieci anni al 50% di rendimento si paga in corrente ogni giorno per dieci anni.

06

Passo e luminanza

Il passo lo decide la distanza di visione, i NIT li decide lo scan. Sono il risultato delle scelte di sopra, non il punto di partenza.

Package LED

98 referenze +

98 package di 6 costruttori, con i dati che i loro datasheet dichiarano davvero. La colonna che conta non è quanta luce fa, è quanto lavora rispetto al proprio limite per farla.
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⚠️ I millicandela non si confrontano fra correnti di test diverse. Lo stesso costruttore misura un formato a 10 mA e un altro a 20: a parità di numero, il secondo sta facendo il doppio della fatica. Su ogni scheda trova la corrente di misura accanto ai valori — è la prima riga da leggere, non l’ultima.

Cambi il passo e lo scan qui sotto e guardi cosa succede ai NIT: è la dimostrazione della tesi di questa pagina. Il carico è invece il rapporto fra la corrente a cui il costruttore dichiara i valori e il massimo assoluto della parte — 100% vuol dire che il dato di catalogo è già il tetto, cioè che non resta riserva.
Costruttore
Formato
Passo
Scan
Ordina

Driver IC

25 referenze +

Decidono con che corrente il LED viene acceso, quante volte al secondo e con quanti livelli di grigio. È l’anello che il cliente non vede mai e che si sente in ogni ripresa video.

Alimentatori

6 referenze +

Si scelgono per la durata e si pagano nel rendimento. Sono dati della SERIE, non del marchio — per questo qui le caselle sono vuote finché il fornitore non manda il foglio.

Control system

10 referenze +

Ricevono il segnale e lo distribuiscono alle schede. Cambiano il refresh utile, la gestione della luminosità e cosa si può fare da remoto.

Perché l’alimentatore non si sceglie sulla durata

Lettura +

Esistono alimentatori che durano dieci anni con un rendimento del cinquanta per cento: si risparmia sull’acquisto e si paga in corrente, tutti i giorni, per dieci anni. Su tre kilowatt utili, dodici ore al giorno, la differenza fra un buon rendimento e uno scadente supera tremilacinquecento euro l’anno di sola energia — più di quanto costi l’alimentatore. Rendimento e fattore di potenza sono dati della serie, non del marchio: li chiediamo al fornitore serie per serie, e li mettiamo per iscritto. Il conto per esteso è in questo articolo.

Marche con cui lavoriamo: Brompton · ChipOne · ColorLight · Cree LED · G-Energy · HD · HwaWan · Kinglight · Linsn · MacroBlock · MeanWell · MegMeet · Nationstar · Nichia · Novastar · REESTAR · REFOND · SM · SimSum · SothLead · XingXiu.

Le chieda il datasheet, non il depliant

Se sta valutando un ledwall e ha ricevuto un’offerta, la confronti su questi punti: quale package, con che filo di bonding, a che corrente lavora, quale driver, che rendimento ha l’alimentatore. Sono cinque domande, e le risposte stanno tutte su fogli che il fornitore ha già. Le faccia a chiunque, non solo a noi: questa pagina serve a metterla in condizione di comprare bene, anche altrove.

Va detta anche l’altra metà, per non farle perdere tempo: se la scelta si riduce al prezzo, non siamo il fornitore giusto. Una fascia economica esiste anche da noi ed è a listino — ma la vendiamo dicendo che cosa monta e quanto durerà, non lasciando credere che sia l’altra cosa a meno. Chi cerca solo il numero più basso lo troverà, e non sarà da noi.

Ci faccia le sue domande →