la richiesta arriva quasi ogni settimana: «mi serve un passo 5». oppure un 6, o un 4. sono richieste ragionevoli, e la risposta giusta non è né sì né no: è «su quale modulo?». perché il passo non è una proprietà che si sceglie a piacere — è il risultato di una divisione, e la divisione la comanda la piastra su cui i LED sono montati.
la regola, in una riga
passo = lato del modulo ÷ pixel per lato. Il numero di pixel dev'essere intero, perché un pixel a metà non esiste e due moduli affiancati devono continuare la griglia senza saltare una riga. Da questo discende tutto il resto.
le due famiglie che coprono quasi tutto il mercato
e il quadrato 320 × 320
e il mezzo 250 × 250
Ecco perché in giro si trovano insieme numeri tondi (5 · 8 · 10) e numeri con la virgola (3,91 · 4,81 · 6,25): non sono due modi di scrivere la stessa cosa, sono due famiglie di moduli diverse. 320 diviso 64 fa esattamente 5,00; 500 diviso 128 fa 3,90625, che si scrive 3,91.
e allora perché i passi in commercio sono pochi?
Perché la divisione non è l'unico vincolo. Geometricamente, 500 diviso 100 fa 5,00 e 320 diviso 50 fa 6,40 — passi possibili sulla carta che nessuno produce. A restringere la lista sono tre cose molto pratiche:
- il package deve entrare nella cella. Un package 1921 misura 1,9 × 2,1 mm, cioè 3,99 mm². La cella di un passo 2 ne misura 4,00. Non è stretto: è la cella. Non resta spazio per le piste del circuito, per la maschera che fa il nero, e soprattutto per far uscire il calore. Il rapporto fra area del package e area della cella si chiama fill factor, e sopra il 40% un pannello comincia a essere un problema termico. Il dettaglio per formato è in DIP, SMD, GOB, COB.
- i pixel per lato devono starci sulle schede. Driver e controller lavorano a canali multipli di 16: certi conteggi si mappano bene, altri lasciano canali sprecati o obbligano a una scheda in più.
- i ricambi. Un passo fuori standard significa moduli che nessuno tiene a magazzino. Fra tre anni, quando serve una piastra, il problema non è il prezzo: è che non esiste.
quale passo serve davvero: lo decide la distanza
la regola pratica del settore è semplice: circa un millimetro di passo per ogni metro di distanza minima di visione. uno schermo che nessuno guarda da meno di sei metri sta bene con un passo intorno ai sei millimetri. più fine di così non si vede meglio — si vede uguale, perché l'occhio a quella distanza non risolve pixel più piccoli.
è una regola pratica, non una norma: dipende dall'acuità visiva, dal contenuto (un testo piccolo chiede più risoluzione di un'immagine) e da quanto ci si può avvicinare davvero. ma è il punto di partenza giusto, ed è la domanda che va fatta prima di parlare di passo: da quanto lontano lo si guarda?
e il passo non dice quanta luce fa
c'è un secondo equivoco, collegato. si tende a leggere il passo come un indice di qualità: passo più stretto uguale schermo migliore. non è così nemmeno per la luminanza — anzi, a parità di package, più pixel per metro quadro significa più calore da smaltire nello stesso spazio, e il calore è il nemico numero uno di tutta l'elettronica.
la luminanza la decide soprattutto lo scan, cioè il modo in cui le righe di LED vengono accese a rotazione: a parità di package, un pannello a scan più basso fa più luce chiedendo meno corrente ai LED. è il parametro che quasi nessuna offerta dichiara, e senza il quale un dato di NIT non è verificabile.
cosa chiedere, in pratica
- la misura del modulo, in millimetri — è la domanda che viene prima di tutte
- il passo esatto, con la virgola, e i pixel per lato del modulo: sono tre numeri che devono tornare fra loro
- la risoluzione totale dello schermo in pixel, che è la conseguenza e si può ricontrollare
- lo scan a cui i NIT dichiarati sono misurati
Se un'offerta dice «passo 5» e un'altra «passo 6,25», non stanno proponendo lo stesso prodotto un po' diverso: stanno proponendo due standard di modulo. Chiedere quale non è pignoleria — è la differenza fra due preventivi che sembrano confrontabili e non lo sono.
il passo, in ogni caso, è l'ultima delle scelte che contano: prima vengono chip LED, driver, circuito stampato, cablaggi e alimentatore. la catena completa è in il passo è l'ultima cosa che si sceglie, e i componenti uno per uno, con i dati di datasheet, nel catalogo dei componenti.