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· chiuso · aggiornato 2026-07-09

Transizione 5.0: credito d'imposta e risparmio energetico col ledwall

Transizione 5.0 premiava gli investimenti in beni 4.0 con risparmio energetico: il periodo agevolato si è chiuso il 31/12/2025. Scheda di archivio, con le alternative attive oggi (ZES Unica, Nuova Sabatini).

a chi spetta Imprese residenti in Italia, di tutte le dimensioni, che investono in beni 4.0 con risparmio energetico
agevolazione Credito d'imposta a scaglioni, crescente con il risparmio energetico ottenuto
scadenza Chiusa — progetti entro il 31/12/2025
cumulabilità Generalmente non cumulabile sullo stesso bene con la ZES Unica — verifica

⚠️ Misura chiusa. Il periodo agevolato di Transizione 5.0 si è concluso il 31 dicembre 2025: non è più possibile prenotare nuovi progetti. Manteniamo questa scheda come archivio per chi ha pratiche in corso. Per i nuovi investimenti guarda la ZES Unica Mezzogiorno (se investi al Sud) e la Nuova Sabatini.

cos’era Transizione 5.0

Transizione 5.0 è il piano che premia gli investimenti in beni strumentali 4.0 quando questi producono un risparmio energetico misurabile della struttura produttiva o del processo. È l’evoluzione “green” di Industria 4.0: non basta che il bene sia interconnesso, deve anche far calare i consumi.

a chi spetta

Possono accedere le imprese residenti in Italia, di qualsiasi dimensione e settore (con poche esclusioni), che realizzano nuovi investimenti in beni 4.0 nell’ambito di un progetto di innovazione che riduce i consumi energetici.

perché un ledwall con adaptive brightness rientra nello spirito 5.0

Il cuore della 5.0 è il risparmio energetico. Un ledwall di vecchia generazione, o gestito a luminosità fissa, consuma molto. I nostri sistemi con adaptive brightness regolano la luminosità in tempo reale sulla luce ambientale: questo significa meno energia a parità di leggibilità, e una flotta monitorabile nei consumi.

Quando l’impianto è interconnesso e sostituisce o affianca tecnologie più energivore all’interno di un progetto documentato, può concorrere al risparmio richiesto dalla misura.

Il risparmio energetico va certificato da un tecnico abilitato, con perizia ex-ante ed ex-post. È il passaggio chiave della 5.0.

quanto vale (valori indicativi)

Il credito d’imposta è strutturato a scaglioni di investimento (fasce di importo) e cresce con la percentuale di risparmio energetico raggiunta: più si risparmia, più alta è l’aliquota. Le percentuali esatte cambiano con i decreti attuativi e le leggi di bilancio.

come si richiede

  1. Perizia ex-ante di un tecnico: stima del risparmio energetico atteso.
  2. Prenotazione del credito sulla piattaforma GSE.
  3. Realizzazione e interconnessione del bene.
  4. Perizia ex-post e completamento, con utilizzo del credito in compensazione F24.

il nostro ruolo

Forniamo le specifiche tecniche dei sistemi (consumi, profili di luminosità adattiva, dati di interconnessione) utili al tecnico che redige la perizia energetica e al tuo consulente.


Aliquote, scaglioni e soglie di risparmio sono indicativi e aggiornati al 2026. La misura dipende dai decreti attuativi: verifica sempre con il tuo commercialista e con un tecnico abilitato prima di programmare l’investimento.

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