salta al contenuto
⬢ autodromi · circuiti · eventi motoristici

in pista non
si rimonta domani.

un maxischermo su un circuito ha due nemici che in fiera non esistono: il sole a picco su un piazzale senza ombra e una finestra di montaggio che la direzione gara concede e non allunga. il resto — pannelli, struttura, regia — si progetta intorno a quei due.

— cosa portiamo

cinque cose che un evento in circuito pretende

01

maxischermo per il pubblico, leggibile in pieno sole

Su un circuito lo schermo lavora all’aperto e di giorno: sotto i 6.000 nit, a mezzogiorno, il pubblico vede una superficie grigia. Montiamo prodotti outdoor con grado di protezione IP65 o superiore e luminosità dimensionata sull’esposizione reale della postazione — non sul valore che fa più effetto in offerta. Il passo si sceglie sulla distanza della tribuna: da venti metri in su un P6.67 o un P10 rendono come un passo fine e costano e consumano molto meno.

02

regia video in loco, non solo il pannello

La differenza fra un noleggio e un servizio è chi sta dietro al mixer. Portiamo processore video, matrice di commutazione e operatore: segnale della produzione, telecamere in pista, grafica di classifica e cronometraggio, replay. Su un evento con diretta teniamo processore di scorta già collegato — la commutazione su guasto è questione di secondi, non di trasferta.

03

paddock e hospitality: schermi diversi, stessa regia

Un evento motoristico ha almeno tre pubblici e tre distanze: la tribuna, l’hospitality dei team e gli ospiti nel paddock. Sono superfici diverse — un maxischermo, alcune pareti indoor da poche decine di metri quadri, totem informativi — che devono però mostrare lo stesso flusso, sincronizzato. È un lavoro di rete e di sincronismo prima che di pannelli.

04

strutture, zavorre e vento: il calcolo prima del camion

Uno schermo verticale all’aperto è una vela. Su un piazzale non si ancora a niente, quindi la stabilità la fanno la struttura reticolare e le zavorre, dimensionate sulla superficie e sulla velocità del vento di progetto. È la parte che decide se l’allestimento è autorizzabile, e va calcolata prima — non discussa in cantiere la mattina delle prove.

05

finestre di montaggio strette, e presidio per tutta la durata

Su un circuito non si monta quando fa comodo: si entra nella finestra che la direzione gara concede e si esce prima che la pista apra. Lavoriamo su quel calendario, con squadra dimensionata per rientrarci, e restiamo in presidio per tutta la manifestazione con moduli di riserva già in sito.

— dove interveniamo

circuiti, piazzali e impianti sportivi

operiamo in tutta Italia sugli autodromi e sui circuiti che ospitano gare e giornate di test — Imola, Monza, Vallelunga, Misano — e sugli eventi motoristici che si tengono fuori dai circuiti: prove speciali, paddock temporanei, presentazioni di squadra, esposizioni all’aperto.

sul grande impianto sportivo la referenza è lo stadio Diego Armando Maradona; sulla superficie verticale all’aperto in condizioni severe, il Teatro Nazionale di Genova — 50 m² su facciata, P10 a 6.000 nit, struttura interamente in acciaio inox per reggere la salsedine. sono due lavori diversi da un weekend di gara, e sono i due che raccontano i vincoli che contano qui: distanza di visione lunga e ambiente ostile.

tutto il servizio di noleggio → · i progetti realizzati →

— richiesta rapida

ci dica data, circuito e distanza delle tribune

con quelle tre informazioni le diciamo superficie, passo, luminosità e struttura — e se la finestra di montaggio che le hanno concesso basta. rispondiamo con un tecnico, e se serve veniamo a fare il sopralluogo.

per le urgenze di calendario: +39 081 1802 5300.

Domande frequenti

Quanti nit servono a un maxischermo all’aperto in un autodromo?
Almeno 6.000 nit, e con grado di protezione IP65 o superiore. Sotto quella soglia, a mezzogiorno d’estate su un piazzale senza ombra, il pubblico vede una superficie grigia: l’illuminamento ambientale in pieno sole supera i 100.000 lux e uno schermo pensato per l’interno semplicemente sparisce. ⚠️ La luminosità va poi regolata: lo stesso schermo alla sera, se resta al massimo, abbaglia le tribune e consuma il doppio del necessario.
Che pixel pitch serve per un maxischermo visto dalle tribune?
Un P6.67 o un P10. La regola è che la distanza minima di visione in metri corrisponde al passo in millimetri: da venti metri in su — che è dove comincia una tribuna — un passo fine è densità che nessuno può risolvere, e si paga tre volte (chip più cari, meno nit per watt, più driver IC da pilotare). Un passo largo su una superficie grande è la scelta tecnicamente corretta, non un risparmio. Il calcolo per esteso.
Il noleggio comprende anche la regia video e l’operatore?
Sì, ed è la parte che distingue un servizio da un noleggio a secco. Portiamo processore video, matrice di commutazione e un operatore che gestisce le sorgenti: segnale della produzione, telecamere in pista, grafica di classifica e cronometraggio, replay. Sugli eventi con diretta teniamo un processore di scorta già collegato, così la commutazione su guasto è questione di secondi. Il presidio tecnico resta per tutta la manifestazione, con moduli di riserva in sito.
Come si fissa un maxischermo su un piazzale, senza ancoraggi?
Con struttura reticolare in alluminio e zavorre dimensionate sulla superficie esposta e sulla velocità del vento di progetto: uno schermo verticale all’aperto è una vela, e la spinta cresce con il quadrato della velocità. Il calcolo si fa prima del sopralluogo tecnico e produce la documentazione che serve all’autorizzazione — è la parte che decide se l’allestimento è realizzabile, e discuterla la mattina delle prove è tardi.
Quanto costa noleggiare un maxischermo per un weekend di gara?
Un evento indoor standard parte da 4.490 € + IVA; un allestimento outdoor da circuito costa di più, perché cambiano tre voci: la struttura con zavorre, il prodotto (outdoor IP65 ad alta luminosità invece che indoor) e la durata del presidio, che su un weekend di gara copre montaggio, prove, gara e smontaggio. La cifra la fa il sopralluogo: superficie, posizione, accesso dei mezzi e finestra di montaggio concessa dalla direzione gara. I prezzi del noleggio.

← tutte le fiere e gli eventi · noleggio LEDwall