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monitor

Egida Smart

MiniLED · 1.152 zone di local dimming · IP66

Display outdoor IP66 da 43" a 75" con retroilluminazione MiniLED a local dimming: 1.152 array indipendenti, ciascuno da 4 LED, che si accendono e si spengono per zona. Fino a 3.000 nit, dissipazione in lega di alluminio, protezione dal surriscaldamento.

Documenti

📄 Scheda tecnica (PDF)

Scheda tecnica

📄 Scarica Scheda Tecnica (PDF) ↓
Tipo pannelloLCD MiniLED · 1.152 array in local dimming, 4 LED per zona
Dimensioni43" / 56" / 65" / 75" — area attiva da 942 × 530,4 mm a 1.429 × 804 mm
Luminosità3.000 nit
Contrasto1.000:1
UsoIP66 — esterno
CertificazioniCE · RoHS

Caratteristiche chiave

retroilluminazione miniled 1.152 arraylocal dimming a 4 lampade per zonaclassificazione ip66lega di alluminio per la dissipazioneconnettori av impermeabilisensore di luce con regolazione automaticaprotezione dal surriscaldamento

Applicazioni

insegne e facciate commercialistazioni di serviziohub di trasporto e pensilinearee esterne di centri commercialicartellonistica in luoghi di passaggio

In dettaglio

Cosa fa il local dimming, in concreto

Un LCD normale ha una retroilluminazione unica: accesa, illumina tutto lo schermo allo stesso modo. Anche il nero. Ecco perché il nero di un LCD economico all’aperto è grigio — c’è una lampada dietro che lo illumina.

L’Egida Smart ha 1.152 array MiniLED indipendenti, ciascuno composto da 4 LED. Ogni zona si accende, si abbassa o si spegne per conto suo seguendo l’immagine: dove la scena è nera i LED di quella zona si spengono davvero.

Il risultato si vede su due fronti. Il contrasto locale, perché una scritta bianca su fondo nero non ha più l’alone grigio attorno. E il consumo: illuminare solo le zone che servono, invece di tutto lo schermo al massimo, è il motivo per cui un display così luminoso resta gestibile.

3.000 nit, all’aperto

Tremila nit è la soglia che rende leggibile un display in pieno giorno, non all’ombra di una pensilina. Un sensore di luce regola la resa in continuo — al massimo quando serve, giù la sera, quando altrimenti abbaglierebbe.

Il calore è il vero nemico

Un pannello ad alta luminosità chiuso in un involucro stagno, sotto il sole, è il problema termico peggiore di tutta questa gamma. Due risposte:

  • Dissipazione in lega di alluminio, con superficie di scambio su tutta la parte posteriore.
  • Protezione dal surriscaldamento: quando la temperatura interna sale oltre la soglia, il sistema riduce la luminosità da solo per proteggere l’apparecchio.

Questo secondo punto va detto con onestà: nelle ore più calde, in pieno agosto, il display può scendere sotto i 3.000 nit. È un comportamento voluto — l’alternativa non è “3.000 nit sempre”, è un pannello che invecchia in fretta.

IP66 e connettori impermeabili

Tenuta totale alla polvere, resistenza ai getti d’acqua. I connettori AV sono impermeabili e gli involucri in acciaio o vetro temperato termicamente: è dai cavi che l’acqua entra negli apparecchi mal fatti.

I numeri

43”56”65”75”
Area attiva (mm)942 × 530,41.210 × 680,81.429 × 8041.429 × 804
Consumo max370 W440 W590 W790 W

Risoluzione 1920 × 1080, luminosità 3.000 nit, contrasto 1.000:1, 178°/178°, 16,7 milioni di colori, 6 ms, operatività 24/7. Audio 5 W / 8 Ω. Alimentazione 100–240 V, stand-by sotto 0,5 W. Montaggio a parete. Esercizio −10 / +40 °C, umidità 10–80%.

Ingressi HDMI, DP, USB e AV. In dotazione telecomando IR e cavo di alimentazione. Interfaccia in italiano (e in altre dodici lingue). Garanzia 1 anno, estendibile a 2 o 3 anni.

Il confine con il ledwall

Fino a 75 pollici e a distanza di lettura ravvicinata, questo è il prodotto giusto: più nitido e più economico di un LED di pari diagonale. Per superfici grandi viste da lontano la risposta resta il ledwall outdoor, che supera i 3.000 nit e non ha limiti di formato.