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monitor

Velo OLED

trasparente al 43% · contrasto 150.000:1

Display OLED trasparente da 55" con trasparenza del 43%: l'immagine galleggia sopra l'oggetto reale che sta dietro il vetro. Contrasto 150.000:1, 1 ms di tempo di risposta, spessore del vetro 4 mm, base autoportante.

Documenti

📄 Scheda tecnica (PDF)

Scheda tecnica

📄 Scarica Scheda Tecnica (PDF) ↓
Tipo pannelloOLED trasparente auto-illuminante · trasparenza 43%
Dimensioni55" — area attiva 1.290,6 × 680,4 mm · ingombro 1.237,5 × 783,4 × 222 mm
Luminosità600 nit
Contrasto150.000:1
UsoIP20 — uso interno
CertificazioniCE · RoHS

Caratteristiche chiave

oled auto-illuminante senza retroilluminazionetrasparenza del 43%contrasto 150.000:1tempo di risposta 1 msvetro protettivo 4 mmbase autoportante, colore personalizzabile

Applicazioni

vetrine di gioiellerie e boutiquemusei e mostreshowroom di automobilicorner di prodotto nel retail di lussoreception e spazi direzionali

In dettaglio

Perché l’OLED può essere trasparente e l’LCD no

Un LCD ha per forza una lampada dietro: il liquido cristallino non emette luce, la filtra. Quella lampada è una parete opaca, ed è il motivo per cui un LCD trasparente non esiste davvero.

L’OLED è auto-illuminante: ogni pixel produce la propria luce. Non c’è niente dietro da nascondere, e il pannello può essere trasparente al 43% — cioè si vede attraverso, e quello che sta dietro resta visibile mentre l’immagine gli galleggia sopra.

È la ragione per cui questo prodotto sta in una vetrina di gioielleria o davanti a un’automobile in showroom: l’oggetto vero resta l’oggetto vero, e il display gli aggiunge sopra il prezzo, il nome, l’animazione. Un monitor normale, per mostrare la stessa cosa, dovrebbe coprirlo.

Il nero è nero davvero

Contrasto 150.000:1. Non è un numero di marketing, è la conseguenza fisica della stessa proprietà: quando un pixel OLED deve essere nero si spegne. Non c’è una lampada dietro che continua a illuminarlo, come accade su ogni LCD.

Su un display trasparente questo conta il doppio: il nero è la trasparenza. Le parti scure dell’immagine diventano vetro, e l’effetto di sovrimpressione funziona solo per questo.

Un millisecondo

Il tempo di risposta è 1 ms, contro i 6 ms degli LCD di questa gamma. Le immagini in movimento restano pulite, senza la scia che si nota sui pannelli lenti — visibilissima proprio su un fondo trasparente, dove non c’è una cornice a mascherarla.

I numeri

  • Diagonale 55”, risoluzione 1920 × 1080, area attiva 1.290,6 × 680,4 mm
  • Trasparenza 43% · luminosità 600 nit · contrasto 150.000:1
  • Angolo di visione 178°/178°, 16,7 milioni di colori, 1 ms
  • Durata di vita 30.000 ore · operatività 24/7
  • Consumo massimo 165 W, stand-by sotto 0,5 W
  • Vetro protettivo 4 mm, struttura vetro + lamiera
  • Ingombro 1.237,5 × 783,4 × 222 mm, base autoportante, colore bianco personalizzabile
  • Ingressi HDMI, DP, USB, RS232, VGA
  • Esercizio 0–40 °C, umidità 10–80%

Le due cose da sapere prima di comprarlo

La durata di vita è 30.000 ore, non 60.000 come gli LCD di questa gamma. È la caratteristica dell’OLED, non un difetto di questo modello: acceso dodici ore al giorno sono circa sette anni. Va saputo prima, perché su un prodotto da vetrina che resta acceso in continuo cambia il calcolo.

Seicento nit sono da interno, e con la trasparenza al 43% la luce che sta dietro il display entra nell’immagine. Funziona benissimo in una vetrina con fondo controllato o in un ambiente espositivo; molto meno con il sole diretto alle spalle del pannello, dove il contrasto percepito crolla. È un prodotto scenografico, e va illuminato come si illumina una scena.